Maldive mamma e bimbo. Libertà assoluta!!

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Maldive

 

Quando ho detto che sarei andata alle Maldive con un bambino di 4 anni non so quanti mi hanno dato della pazza. E invece vi assicuro che Matteo e stato benissimo!
Era marzo e stavo pensando alle vacanze di agosto. Mentre guardavo un po di voli su skyscanner ho trovato un offerta per Male a 600 euro con Ethiad. Fantastico!!!!! Cosi ho dato un occhiata su booking agli hotels e ho trovato Ranveli a un prezzo ottimo in pensione completa. Non sono stata tanto a pensarci, vi dico la verità, poi Ranveli è una struttura che, da ex agente di viaggio conosco bene, venduta per anni da Veratour e generalmente le loro strutture sono sempre state ottime. Dopo un paio d’ore avevo prenotato tutto.

Il giorno dopo ho cominciato a pensare di aver esagerato, il sole è molto forte alle Maldive, il cibo andrà bene per Matteo, non c’è tv ne giochi in hotel per lui, e se si dovesse annoiare!!! I soliti pensieri che possono venire a una mamma che viaggia sola con il suo bimbo! Ovviamente tutti pensieri che mi sono passati in un attimo visto che ormai ci sono abituata.

Nei giorni successivi ho sentito la struttura per organizzare il trasferimento in idrovolante dall’aeroporto. Avevo scelto gli orari dei voli in modo da arrivare alle Maldive nel primo pomeriggio, perchè se si arriva dopo le 17.00 bisogna per forza passare una notte a Male e prendere l’idrovolante il giorno successivo. Stessa cosa per il ritorno, ho scelto un volo la sera per evitare di dover partire il giorno prima dall’isola. Se si viaggia con un bambino, sopratutto da soli non bisogna mai lasciare niente al caso e prevedere tutto. Poi l’inconveniente può succedere, ma se si è cercato di pensare a ogni eventualità si parte piu sereni, e le probabilità che ci sia qualche disguido diminuiscono notevolmente.

Finalmente è arrivato il giorno della Partenza. Valigia molto leggera, tante creme protettive, costumini a volontà, ciabattine e qualche maglietta. La trunky di Matteo con giochi e tablet da utilizzare in aereo e la sua copertina che non abbandona mai. Si parte.

Volo Ethiad fantastico. Accoglienza a bordo eccellente, un attenzione per i bambini mai vista. Ci hanno portato una bustina con dentro dei giochini, pastelli e un album da colorare.Partendo alle 22.10 Matteo si è addormentato subito dopo il decollo e si è svegliato all’arrivo ad Abu Dhabi.

Questa volta non ho portato il passeggino. Matteo ha 5 anni ma in alcuni viaggi mi serve ancora perchè spesso fa il riposino al pomeriggio e dorme anche 3 ore. Ma alle Maldive proprio non serviva. Mi preoccupava un po lo scalo, perchè se non si fosse svegliato avrei dovuto portarlo in braccio con tanto di Trunky in spalla.

All’arrivo ad Abu Dhabi, con mia grande sorpresa trovo Fuori dal finger una rastrelliera piena di passeggini di cortesia!!!!! Prima volta che mi capita una cosa del genere!!!! Qui ovviamente non lo abbiamo preso, Matteo ha dormito ed era bello rilassato, ma al rientro, con lo scalo notturno, è stato molto utile.

Arriviamo a Male alle 14.40 e piove!!! Ad Agosto la pioggia non è una sorpresa. Agosto non è il periodo migliore per le Maldive, ma alla fine la settimana è andata benone.

Le indicazioni dell’hotel per raggiungere il check-in della TRANS MALDIVIAN sono chiarissime e in un attimo siamo davanti ai banchi. Il bagaglio in idrovolante non può pesare piu di 20 kg, ma con una vacanza di solo mare è davvero difficile superare il peso! Pensano loro ai bagagli, noi li ritroviamo sull’isola.

Ci accompagnano con un pullmino al molo di partenza degli idrovolanti. Mentre aspettiamo decidiamo di prendere qualcosa di fresco da bere e di rilassarci un po. Fuori c’è davvero un tempo da lupi. Finalmente ci chiamano per il nostro volo. Sono le 16.30 quando partiamo. Non avevo mai preso un idrovolante prima ed è stato davvero emozionante. Abbiamo ballato un po’ ovviamente perchè c’erano certi nuvoloni neri da far paura, ma viaggiando sotto le nuvole abbiamo visto lo spettacolo delle Maldive viste dall’alto. E’ da vedere, colori bellissimi dal bianco della sabbia al verde della vegetazione sulle isole, all’azzurro del mare. Uno spettacolo indescrivibile. 

Non tutti gli hotel hanno il pontile lungo per fare in modo che possano arrivare gli idrovolanti. Molti resort utilizzano delle piattaforme in mezzo al mare e poi vengono a prenderti con il Dhoni. Ranveli è uno di questi. Quando scendiamo sulla piattaforma il Dhoni ci sta gia aspettando e in pochi minuti siamo sull’isola.

Ci danno una camera al piano terra, grandissima. Apriamo la porta a finestra e siamo in spiaggia, a pochi passi da un mare favoloso. Matteo ha voluto subito il costume e si è buttato in acqua. Dopo una bella doccia rinfrescante, visto il lungo viaggio, siamo andati a cena.

Il ristorante di Ranveli è costruito su un ampia palafitta sull’acqua, con una vista su tutti i lati davvero mozzafiato. Il buffet non è grande, comunque molto vario. Per i bambini ad esempio c’era sempre pasta da condire col sugo del giorno o con il burro e il parmigiano e della carne o del pesce alla griglia. E poi le vellutate!!!! Buonissime, e anche quelle per i bambini vanno benissimo, sopratutto quella di pollo o di pomodoro. E non parliamo dei dolci!! Una verà bontà. I camerieri sono sempre stati molto disponibili con Matteo. Se non c’era qualcosa al buffet facevano di tutto per farglielo avere.

La sera il resort è molto tranquillo. Al bar mettono un po di musica. Si può bere un cocktail mentre i bambini giocano sulla sabbia.

Io e Matteo ogni sera andavamo al pontile a cercare gli squaletti e lui era veramente stupito nel vedere tutti quei pesci così belli e colorati!

Al mattino, dopo la colazione, passavamo le nostre giornate in spiaggia con bella scorta di protezione 50 per Matteo, visto che stava praticamente tutto il giorno in acqua e non voleva neanche saperne di stare sotto l’ombrellone.

Matteo sta imparando a nuotare, ma in quel mare toccava sempre e quindi era contentissimo di non dover mettere i braccioli. Era una gioia per me vederlo così felice. Un giorno, mentre eravamo li, mi ha detto: “Mamma grazie per avermi portato nel posto più bello del mondo!!” Dopo aver visto Dubai però ha cambiato idea.

E’ stato bellissimo anche quando ha scoperto i paguri. Un giorno l’ho visto camminare piano piano guardando la sabbia, e non capivo cosa stesse facendo. Allora mi sono avvicinata e ho visto che seguiva un paguro. Mamma, guarda!!!! queste conchiglie si muovono!!!! Era affascinato! Così ogni giorno dovevamo andare in giro per la spiaggia a cercare i paguri. Era diventato il suo rito quotidiano.

In tutta la settimana non ha mai avuto tempo di annoiarsi. Non avevamo neanche la TV in camera e non è stato un problema. Abbiamo visto l’iguana a testa gialla (che in realtà all’inizio ho scambiato per un camaleonte), i granchi, tantissime varietà di pesci, gli squaletti e gli aironi. Matteo non ha mai amato andare a vedere gli animali, ma qui non poteva fare a meno di cercarli. E quendo gli ho chiesto se questi animali gli piacevano, mi ha risposto: “Si mamma, finalmente, questi non puzzano!!!!”

Poi purtroppo è arrivato il giorno del rientro. Prendiamo l’idrovolante dalla piattaforma e questa volta Matteo è rimasto sveglio. Che dire, si è divertito tantissimo e non vede l’ora di riprenderlo di nuovo!

E’ stato un viaggio bellissimo, che Matteo ricorda ancora con gioia. Dopo una settimana di costume e infradito è stata dura rimettergli le scarpe. Questo è stato l’unico problema che abbiamo avuto in questa vacanza. Libertà assoluta, che i bambini peraltro adorano.

Il sole scotta, è vero, ma con una buona protezione problemi non ce ne sono. Poi ai margini della spiaggia c’è così tanta vegetazione che il pisolino pomeridiano si può fare al fresco sotto una palma. E poi diciamocela tutta, una settimana alle Maldive è rigenerante per tutti. Bisognerebbe poterne fare una ogni anno!!!

 

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