Andalusia a 2 anni. Le mie prime foto!!! Che soddisfazione!

 Noi agosto lo passiamo sempre in montagna perchè a papà piace tanto. Abbiamo tutti e due tre settimane di ferie, ma sfalzate, per cui riusciamo a fare circa 10 giorni insieme. E questi 10 giorni che ci avanzano in genere li utilizziamo per farci un bel viaggetto. 

Era il 2014, Matteo aveva due anni e mezzo. Avevo voglia di visitare qualcosa, non fare mare. Avevo già fatto diversi week end al mare, era da un po di tempo che non facevo un bel tour e così la mia scelta cade sull’Andalusia. Distanze brevi da percorrere in auto, Città semplici da visitare anche con il passeggino, nessun problema di cibo visto che i sapori sono abbastanza simili alla nostra cucina. Unico neo…il gran caldo. Ma mi sono organizzata anche per quello.

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Così il due agosto siamo partiti in aereo per Malaga, città che non ho visitato per mancanza di tempo, ma mi sono ripromessa di tornarci.

Abbiamo cenato in aeroporto, ritirato l’auto e dormito in un hotel li vicino.

La mattina successiva siamo partiti per Gibilterra. Abbiamo preferito lasciare l’auto fuori dalla dogana perchè c’era parecchia coda per attraversarla. E poi ci piaceva l’idea di attraversare la pista di atterraggio a piedi. Bellissimo vedere atterrare e decollare gli aerei da così vicino!!!! Subito dopo l’atterraggio di un aereo British Airways ci hanno fatto passare. Ho una bellissima foto di Matteo in mezzo alla pista che purtroppo non posso mettere in questo articolo perchè il suo papà non vuole che le sue foto vengano messe on line (è una scelta che in parte condivido e che assolutamente devo rispettare).

Siamo arrivati dall’altro capo della pista di atterraggio per ultimi perchè ovviamente Matteo camminava piano e doveva osservare tutto. Subito dopo di noi decolla un volo Easy jet. Mi ha fatto morire dal ridere Matteo che in questa occasione ha detto:” Questo pilota è un pazzo, voleva investirmi!!!” A due anni e mezzo parlava già benissimo, ha cominciato molto presto!

A Gibilterra non abbiamo trovato caldo per fortuna. C’era una bella brezza, si stava davvero bene. Abbiamo visitato il centro città, abbiamo pranzato e abbiamo comprato una machinina per Matteo che purtroppo non è mai uscita dalla città. Si perchè nel pomeriggio siamo saliti con la funicolare alla Rocca per salutare le scimmie di Barberia, che non sono state molto carine con Matteo. Infatti gli hanno rubato la macchinina! Probabilmente è da quell’episodio che ha iniziato a non amare gli animali!

Da Gigilterra siamo partiti per Ronda, città arroccata su un promontorio, il cui centro urbano è diviso da una gola, il Tajo, che raggiunge i 100 metri di profondità. Questa è una delle cittadine che mi è piagiuta di più. Il vecchio ponte che attraversa la gola è davvero maestoso. Bisogna provare a mangiare in uno di quei ristorantini affacciati sulla gola.

La mattina abbiamo visitato la cittadina, molto piccola e rilassante. Ha un meraviglioso parco che si affaccia sul precipizio con una vista mozzafiato. In questo viaggio ho portato la mia reflex. Non vi dico che rischio. Ogni volta che cercavo di fare una Foto ecco che Matteo voleva contribuire: Mamma faccio io. Mettiti in posa!!!!! Le sue prime foto, tutte marchiate con la sua bella manina. E il mio obiettivo tutto da ripulire. Ma lui era così orgoglioso!!!

Da Ronda ci siamo spostati in auto a Siviglia. Inutile dire che la città è allegra e vivace. Bellissimi la torre della Giralda e l’Alcazar. Ma Plaza de Espana e gli spazi del lungofiume ci hanno veramente entusiasmato. A Siviglia faceva un gran caldo, ma con tutte le fontane che ci sono per Matteo non è stato un problema. Immancabilmente si sedeva con i piedi dentro ogni fontana e a furia di schizzare finiva completamente lavato!!!! Per fortuna non era l’unico bambino a farlo e anche la polizia lo ha sempre lasciato fare. L’alcazar merita una visita, anche con i bambini. Ci sono dei bellissimi giardini che loro adoreranno.

Da Siviglia ci siamo spostati verso Cordoba. Passando da Carmona abbiamo deciso di fermarci per una breve visita e per il pranzo.Un’antica e pittoresca cittadina fortificata dell’VIII secolo a.C. abitata prima dai fenici e poi dai romani. Vanta palazzi e monumenti di grande interesse storico e una magnifica torre del 1400 costruita ad imitazione della Giralda di Siviglia.

All’ingresso di Carmona si trova la Puerta de Sevilla, una grande porta fortificata della cinta muraria romana che conduce alla città vecchia. In Plaza San Fernando potrete vedere splendidi palazzi in stile moresco. la Chiesa di Santa Maria è un imponente edificio gotico costruito nel XV secolo sopra una moschea di cui alcuni elementi sono stati inglobati e per questo è possibile ammirarli ancora oggi. In andalusia moltissime chiese sono state costruite sopra antiche Moschee dopo che la dominazione araba fu soppiantata da quella cristiana.
 
Arriviamo a Cordoba nel pomeriggio. Un altra città veramente caldissima, ma le fontane ci hanno salvati di nuovo. Grandi vie pedonali e piazze nella città nuova, dove Matteo poteva correre e giocare senza pericoli. Ma la parte piu bella di Cordoba è la città vecchia con l’imponente Mezquita e le vie medievali dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco. La Mezquita è il monumento più importante della città. Inizialmente costruita come moschea sul sito di un antica chiesa visigota, è stata trasformata in chiesa cristiana nel corso degli anni. 856 colonne sostengono una moltitudine di archi su una superficie di 23mila metri quadrati. La luce che filtra tra tutti questi archi crea giochi di luci e ombre favolosi. Matteo l’ha definito un posto magico. Non ci siamo fatti sfuggire una passeggiata tra i mercatini allestiti nelle bellissime vie medievali e una bella cenetta all’aperto.
 
Dopo Cordoba abbiamo visitato Granada. Non l’ho trovata una città così interessante. Mi ha delusa parecchio. Sinceramente mi aspettavo molto di più da questa città. Ha comunque un centro molto vivace, come tutte le città spagnole del resto.
 
Granada va vista assolutamente per l’Alhambra, un’antica e leggendaria fortezza che sorge in cima ad un’altura. Le alte mura dell’Alhambra nascondono meravigliosi palazzi decorati secondo il gusto degli emiri arabi e lussureggianti giardini. Dal centro di Granada partono diversi pullman per l’Alhambra, ma si può andare tranquillamente anche in taxi, che costa poco piu dei pullman e sicuramente sono piu confortevoli con bambino e passeggino al seguito
 
Io consiglio di acquistare i biglietti con largo anticipo e di non pensare di acquistarli sul posto perchè si corre il rischio di fare file di ore per poi non riuscire a entrare. Consiglio la visita al mattino presto o nel pomeriggio dopo le 16 se si va in estate, la temperatura sarà piu piacevole.
 
 
 
A Granada è finito il nostro bellissimo viaggio. Matteo è andato avanti per tantissimo tempo a dirmi che voleva tornare in Andalusia. Forse perchè è stato il suo vero primo viaggio!!  E qui ha fatto le sue prime foto!!!
 
Per maggiori informazioni sull’Andalusia e consigli utili, vi consiglio di dare un occhiata alla  GUIDA ON LINE
 
 
 

 

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