Come scegliere il volo migliore

come scegliere il volo aereo migliore

In genere, quando prenoto un viaggio, la prima cosa che guardo è il costo. Però ci sono anche altri fattori che non vanno tralasciati. tante volte, spendendo poco di più, si trovano soluzioni migliori per le nostre esigenze. 

Parliamo di Biglietti aerei: come scegliere il volo migliore?

Se il volo è un corto raggio, quindi stiamo intorno alle 2 ore di volo, non ci sono grossi problemi. Qualsiasi orario può andare bene e si può anche pensare di guardare solo al prezzo. Io in genere preferisco partenze al mattino presto o nel primo pomeriggio all’andata, e tardo pomeriggio/sera al ritorno. Al mattino presto è comodo perchè Matteo dorme, quindi lo carico in auto in pigiama e lo cambio in aeroporto appena si sveglia (lui è mattiniero, si sveglia alle 6 ogni mattina, quindi anche un volo al mattino presto non mi ha mai creato grossi problemi). In questo modo si arriva a destinazione prima di pranzo, così possiamo pranzare all’ora giusta senza troppi stravolgimenti.

Nel primo pomeriggio va comunque bene perchè pranziamo in aeroporto (mai troppo economico purtroppo) e poi si parte. Anche qui non ci sono stravolgimenti di orari visto che si arriva a destinazione nel tardo pomeriggio. Mi è capitato anche di partire in pausa pranzo, e in questo caso compro un panino in aeroporto e mangiamo in aereo. Evito i voli la sera, perchè non mi piace arrivare tardi e poi dover cercare anche l’hotel con un bambino al seguito, considerando che sono da sola. Preferisco muovermi con la luce del giorno.  Il ritorno lo scelgo di solito nel tardo pomeriggio/sera per sfruttare tutto il tempo a destinazione. Tanto poi al rientro ho la mia auto parcheggiata fuori dall’aeroporto, quindi non c’è nessun problema. 

Per i voli lungo raggio, invece, non c”è molta possibilità di scegliere gli orari, sono molti meno rispetto a un viaggio corto raggio, per cui si prende quello che c’è. Generalmente vedo prima su skyscanner le compagnie più economiche sulla tratta che mi interessa, e da li poi vado direttamente sul sito della compagnia aerea per la prenotazione. Il volo diretto sicuramente è quello più comodo, ma spesso è anche quello più costoso (tranne per qualche colpo di fortuna!!!). Se la differenza tra volo diretto e volo con scalo è poca, allora prendo il volo diretto. Ma se è tanta ci accontentiamo di fare anche uno scalo. Più di uno evito perchè il viaggio  diventerebbe troppo pesante per Matteo, ma anche per me.

In genere tra un volo e l’altro mi prendo almeno due ore di tempo, anche tre. In questo modo posso fare il transfer in assoluta tranquillità. Con un bimbo di 6 anni non è così semplice visto che è attirato da qualsiasi cosa vede: dai negozi ai cestini della spazzatura. Se poi ci sono aree giochi è la fine.  Avendo tempo possiamo prendercela con calma. Evito scali negli USA se possibile, perchè si deve passare l’immigration all’ingresso nel paese, anche se si tratta di solo transito e li si perdono anche due ore. Meglio evitare, altrimenti bisogna programmare uno scalo più lungo. Decisamente meglio uno scalo in qualsiasi altro paese del mondo piuttosto che negli USA. E poi, anche per solo transito, bisogna fare l’ESTA.

Ci sono dei voli che evito come la peste: I charter! Sono diretti e costano poco e questo è l’unico vantaggio. Ma non si può scegliere un orario di partenza, spesso cambiano orario e a volte capita anche che cambino giorno o aeroporto di partenza. Motivo per cui capita di ritrovarsi all’aeroporto per prendere un pullman che ci porti al nuovo aeroporto di partenza. E ultima cosa, se iniziano con guasti o ritardi si rischia di passare ore e ore in aeroporto in attesa di partire. Con un bambino non posso permettermi una cosa simile.  Non esiste proprio di rischiare di trovarmi come tutti i passeggeri del volo che doveva rientrare da Martinica qualche giorno fa, a stare in aeroporto per più di 24 ore con un bambino di 6 anni. preferisco spendere qualcosa in più, rinunciare al diretto, ma avere la certezza di partire. Anche con un volo di linea può succedere, ma solo in casi di emergenza. Difficilmente per un guasto ci si ritroverà in una situazione simile.

In questo momento storico particolare, come quello che stiamo vivendo adesso, evito anche compagnie che fanno scalo in Nord Africa e Medio Oriente (a parte paesi come Quatar, Oman ed Emirati Arabi) in quanto ritengo siano troppo instabili. So che tanti vanno ancora in Mar Rosso ad esempio, o in Tunisia, ed è un bene che si abbia ancora fiducia, perchè questi paesi vivono di turismo. Ma nel mio caso, devo sempre tenere a mente che viaggio da sola con un bambino e quindi preferisco evitare certi rischi. Poi è vero, può succedere ovunque, ma in questo momento non sarei tranquilla a visitare quei paesi.  

Queste sono le mie considerazioni ogni volta che prenoto un volo, poi ognuno ovviamente deve tenere conto delle proprie esigenze e delle proprie comodità. Ad esempio, chi vive lontano dagli aeroporto, non prenderà mai un volo al mattino presto, ne rientrerà troppo tardi la sera. l’alternativa sarebbe dormire in qualche hotel fuori dall’aeroporto.  L’importante è avere delle priorità e in base a quelle fare la giusta scelta.

 

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