Cannes, Saint Tropez e Saint Paul de Vence: cosa fare con i bambini in Costa Azzurra

E’ appena passato un periodo di ponti, in realtà con pochi giorni di ferie si potevano fare anche 10 giorni di vacanza, ma avendo ben 3 settimane ad agosto, ho preferito evitare di prendere altri giorni di ferie, così ho sfruttato il ponte del 1 maggio: ben 4 giorni. 

Solitamente in questi ponti di primavera mi muovo sempre in auto, perché, avendo il calendario dei turni di papà a dicembre, ormai è tardi per prenotare qualche volo in queste date. Ma il clima è buono, e quindi si può fare anche un bel week end al mare e trovare splendide giornate, e magari si riesce a stare anche in spiaggia. L’unico problema del muoversi in auto è il forte traffico che si rischia di trovare durante il viaggio.

Inizialmente avevo pensato di fare un bel giro in Toscana: Volevo vedere la zona di Arezzo, e fermarmi poi anche a San Galgano a vedere la spada nella roccia. Ma poi i miei programmi sono cambiati quando ho dovuto rivedere tutte le mie vacanze estive: ho dovuto cambiare meta per motivi familiari, che leggerete nell’articolo sul mio viaggio in …. (sorpresa!!!) che scriverò a settembre, e invece di fare un pò di mare, mi ritroverò in tour per 15 giorni.  E allora ho pensato di portare Matteo al mare in questi 4 giorni di ponte. Ed è stata un ottima idea. 

Come meta ho scelto la Costa Azzurra. Lo so, sono stata mille volte, ma questa volta ho cambiato almeno città. Ho prenotato un hotel a Cannes, in pieno centro, sulle Rue de Antibes. Un posticino davvero carino, piccolo, pulito, camere ristrutturate, silenzioso nonostante la posizione in pieno centro, a due passi dal mare e a costo contenuto inclusa la colazione. hanno anche un parcheggio privato a cui si può accedere da una porticina di fronte all’hotel. Niente di più comodo. Vi lascio anche il LINK vista la gentilezza del personale e il posto che è una vera chicca. 

La mia prima impressione su Cannes non è stata positiva. Non so dirvi perchè, ma di primo impatto mi ha delusa un pò. Poi visitandola bene mi sono ricreduta.  La zona che ho scelto per l’hotel è buona per alloggiare, ma più che negozi anche costosi non c’è. Anche per cenare non c’era gran che. La comodità era di trovarsi a due passi dal mare e dalla Croisette, Una bellissima passeggiata lungomare, famosa anche per il Festival di Cannes (la città era tutta in fermento e piena di cantieri proprio per la preparazione del festival, magari è anche per questo che non mi ha entusiasmata subito). Ma la zona più caratteristica, a mio parere, è la zona del porto e della Collina di Suquet. Oltre il porto troverete anche una spiaggetta molto carina, intima, con poca gente e un mare bellissimo. proprio dietro questa spiaggia, attraversando la strada, troverete un piccolo bar che fa panini molto semplici ma davvero buoni: un ottima soluzione per pranzo.

Sulla collina di Le Suquet si trova la famosa Torre di Castre che faceva parte, un tempo, del Castello di Cannes. Da qui avrete una splendida vista sulla baia. Questa è una zona praticamente tutta pedonale. Non troverete negozi o bar, ma solo abitazioni tipiche.  Scendendo nuovamente verso la città, si arriva nuovamente alla zona del porto, dove troverete moltissimi bar e ristoranti, oltre a negozietti di souvenir. Vi perderete in queste viette strette e lastricate, ma hanno veramente un fascino d’altri tempi.  

Alla fine Cannes non mi è dispiaciuta, ma viaggiando con un bambino, Nizza rimane sempre la mia preferita. Quel bellissimo parco in piazza Massena dove far giocare Matteo, La Promenade des Angleis, il mercato della Città vecchia. Non so, la trovo più adatta a un week end con i bimbi. ma questa è solo una mia opinione. Poi Cannes è molto cara , sopratutto per mangiare. Non ho mangiato benissimo e ho speso molto. Nizza secondo me costa meno e offre molta più varietà di ristoranti, anche per i bimbi. 

Durante questo week end lungo abbiamo deciso di visitare anche Saint Tropez. da Cannes la strada è piuttosto lunga, poco più di un ora e mezza. Ma ne è valsa la pena. Saint Tropez è davvero molto carina. La cittadella, con le sue piccole spiaggette, la zona del porto (che Matteo ricorda benissimo per un bellissimo negozio di caramelle dei Pirati) le viette strette e piene di negozietti del centro storico. Una meraviglia!!! Unico neo…i costi davvero alti. Avevo cercato un hotel per dormire a Saint Tropez, ma costavano davvero troppo. E anche pranzare è stato un salasso. Una bottiglietta di acqua naturale in un bar sono riuscita a pagarla € 4,50: mezzo litro di Fiji Water naturale, sarà stato un elisir di lunga vita che sgorga dai vulcani delle Fiji per costare così tanto! Neanche a Montecarlo ho pagato l’acqua così tanto.  Anche il parcheggio non è dei più economici, e si trova all’ingresso del centro storico, vicino alla Gendarmerie. Ma per qualche ora si può fare. Mettiamolo in conto.  

Un paio d’ore in spiaggia a rilassarsi, un pranzetto in uno dei ristoranti del porto e un bel gelato passeggiando tra i negozietti del centro. Abbiamo passato così la nostra giornata a Saint Tropez. Molto rilassante e piacevole. 

Prima di arrivare in centro a  Saint Tropez, per chi ama la vita in campeggio, ci sono dei bellissimi camping fronte mare che offrono piazzole per tende, roulotte e camper, oppure bungalow. potrebbe essere una bella soluzione per soggiornare e che valuterò se decidessi di tornare. Da li in bicicletta, in un attimo si è in centro! Assolutamente fattibile anche con i bimbi. ora poi che esistono quelle bellissime biciclette pieghevoli che si possono portare ovunque….perchè no!!! Prima o poi me ne comprerò una.

Nel tardo pomeriggio siamo partiti per il rientro a Cannes. Un ora e mezza di strada, di cui solo mezz’ora in autostrada. Ma ci sono dei paesaggi meravigliosi da vedere, quindi il viaggio, anche se lunghetto, scorre veloce.

Il giorno del rientro, 1 maggio, avevo paura di trovare un traffico esagerato. Così dopo colazione siamo partiti subito per il rientro, con una sosta però, a San Paul de Vence. Si tratta di un bellissimo borgo medievale, davvero ben tenuto, a pochi chilometri da Cannes andando in direzione Nizza. Non è sul mare, ma un po all’interno salendo su una collina. C’è un bel parcheggio grande prima dell’ingresso nel centro storico, dove poter lasciare l’auto. E’ ovviamente a pagamento. Consiglio di visitarlo al mattino presto perchè c’è poca gente e non si hanno difficoltà a trovare il parcheggio. Più tardi il paesino si riempie di turisti e quindi diventa anche difficile poter fare delle belle foto. 

C’è una via principale lastricata piena di negozietti tipici e sopratutto gallerie d’arte. ne troverete davvero tantissime: pittori, scultori, chi tradizionale e chi con opere molto moderne espongono le loro opere nelle loro piccole gallerie all’interno di queste bellissime case in pietra, adornate di fiori ed edera! Matteo era molto interessato a tutte queste strane sculture, ma quella che gli è piaciuta di più è stata quella di Pinocchio che si trovava fuori da un piccolo negozietto di giocattoli in legno.  Bellissima!!! Ha fatto un sacco di foto con Pinocchio e voleva anche portarlo a casa!!!!

Dopo la visita di Saint Paul de Vence, siamo partiti per il rientro a casa.  Purtroppo durante i ponti, per il rientro il rischio di trovare un bel traffico c’è. Noi siamo partiti la mattina, in modo da riuscire ad arrivare a casa in un orario decente. Purtroppo ci sono stati degli incidenti lungo la strada e abbiamo trovato traffico, ma con qualche sosta per il pranzo o per una passeggiata lungomare, il viaggio non è sembrato così pesante.

In week end è stato davvero bello, per i bambini la Costa Azzurra è una favola: bel mare, spiagge, parchi, buona cucina (io ho sempre mangiato bene). E poi c’è un altro motivo per cui ci vado spesso: le baguette e i pan au chocolat. Si trovano anche da noi, ma come li fanno li…..non c’è paragone. E per una come me che mangerebbe pane e dolci a volontà è il posto ideale. Da quando sono tornata ovviamente DIETA FERREA!!!!! 

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