La sagra di San Giovanni e l’Isola Comacina che brucia sul lago di Como

l’Isola che brucia sul lago di Como – INFORMAZIONI STORICHE 

Oggi vi parlo di una tradizione Italiana che noi della provincia di Como conosciamo molto bene: la Sagra di San Giovanni. Lo scenario è la suggestiva Isola Comacina, sul lago di Como, do fronte a Ossuccio, pittoresco paese a pochi chilometri da Menaggio, sulla riva del ramo di Como.

Questa Sagra rievoca il devastante incendio che distrusse l’isola il 24 giugno 1169. Fino a questa data l’isola ha mantenuto la sua autonomia, appoggiando Milano nella guerra per la conquista dei passi Alpini, fino a quando Como, alleatasi con Barbarossa, decise di togliere questa autonomia ai Comacini e vendicarsi del torto subito.. Vista la resistenza degli abitanti decise quindi di incendiarla e radere ogni edificio al suolo. 

la Sagra di San giovanni

Ogni anno, la domenica più vicina al 24 giugno, si ricorda questo tragico avvenimento con la sagra di San Giovanni, ricostruendo questa battaglia navale e simulando l’incendio con i fuochi d’artificio e i e i “lumaghitt”, lumini galleggianti abbandonati sulle acque del lago. Una voce racconta poi tutta la storia della battaglia con un sottofondo musicale.

Lo spettacolo inizia con la sfilata delle “Lucie” illuminate, le tipiche imbarcazioni del lago di Como menzionate anche da Alessandro Manzoni nel suo “I promessi Sposi”.

Alle 22.30 cominciano lo spettacolo pirotecnico con la musica di sottofondo a rievocare la estenuante battaglia. La voce di sottofondo racconterà gli eventi di quella tragica notte. All’improvviso, dalle acque del lago, l’Isola inizierà a tingersi di rosso e il fumo comincerà a salire. le fiamme si vedranno anche nel bosco fino a quando tutta l’isola ne sarà invasa. Alla fine l’Isola si spegnerà e sarà completamente avvolta dal fumo. 

Il giorno successivo, i residenti del lungolago si trasferiranno sull’isola con le reliquie di San Giovanni, per la processione e la celebrazione della Santa Messa.

QUI potete trovare il programma della Sagra.

come partecipare alla sagra di san giovanni

In Battello

Il mio consiglio è quello di andare in barca. Ci sono i battelli che partono da diversi paesi del lago e da Como, e che attraccano nel canale tra Ossuccio e l’Isola Comacina. Punto perfetto per vedere i fuochi. QUI trovate il volantino di quest’anno con i prezzi, tutte le informazioni per la prenotazione invece le trovate sul SITO DELLA NAVIGAZIONE DEL LAGO DI COMO.

In Barca

Se invece avete la possibilità di noleggiare una barca, o ne avete una vostra, è molto bello anche navigare fino all’Isola e fermarsi nel canale tra Ossuccio e l’Isola. A volte si riesce anche a trovare qualche boa libera per attraccare (le boe sono tutte private, quindi giustamente è sempre meglio chiedere se è possibile utilizzarla. Se al momento non serve non vi diranno di no, almeno, a noi è capitato solo una volta che ci negassero l’utilizzo). Consiglio in questo caso di portarsi la cena al sacco perchè Il paese è veramente caotico in quei giorni, ed è davvero impossibile pensare di attraccare per andare a cena. Bellissimo poi rientrare in barca di notte con il lago completamente buio (importantissimo in questo caso avere le luci di via). 

Se andate in barca, muovetevi presto, in modo da arrivare all’Isola intorno alle 17.00/18.00. Dopo il canale si riempie di barche e spesso capita che la polizia lo chiuda. In questo caso bisognerà vedere i fuochi fuori dal canale. Si vedono comunque ma è meno suggestivo.

in auto

Alternativa è raggiungere Ossuccio in Auto. Io quest’anno ho fatto così (gli anni precedenti sempre in barca), e bisogna muoversi ancora prima. A una certa ora (sui programmi dicevano alle 20.00, ma mi hanno detto anche alle 16.00) chiudono la strada da Argegno a Lenno. Conviene essere a Ossuccio prima di mezzogiorno e ritirare nella settimana precedente i pass per il parcheggio al costo di € 5 ad Auto. In questo modo potrete parcheggiare l’auto nelle aree apposite e partecipare alla sagra fino dall’ora di pranzo (c’è un area vicino ai parcheggi con un bar, una fiera e un area ristoro dove vengono serviti piatti tipici della cucina locale) 

LE MIE CONSIDERAZIONI SULLA SAGRA DI SAN GIOVANNI

Con un papà velista ho vissuto il Lago di Como in Barca fin da piccola.  Ho sempre amato il ramo di Como, così come ho sempre amato anche l’Alto Lago. Le feste e sagre di questi paesi sono innumerevoli, ma quella di San Giovanni credo sia la più suggestiva di tutte. L’atmosfera è stupenda, i fuochi sul lago sono spettacolari, e la cosa che mi è sempre piaciuta di più è il ritorno in barca di notte, guidati dalle stelle e delle luci di via delle altre barche, passando per villa Pliniana alla ricerca dei fantasmi, fino ad arrivare a Como a tarda notte.  Merita davvero partecipare, almeno una volta. Vi rimarrà nel cuore.

 

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